- 20 Maggio 2026
- Posted by: ad-marilena
- Categoria: News
Nel periodo della campagna redditi e 730, di solito iniziano anche le campagne di raccolta fondi per devolvere il 2-5-8 per mille alla tal dei tali Associazione o alla Chiesa o altre iniziative pregevoli, ma esattamente come funziona?
Cos’è e come viene calcolato il 2-5-8 per mille? Come impatta sulle mie tasse? E se non scelgo, cosa succede?
A tutte queste domande, rispondiamo qui.
Che cos’è il 2-5-8 per mille?
Il “per mille” si tratta di una quota dell’IRPEF che io posso scegliere di devolvere ad enti e associazioni in cui credo o che voglio sostenere, senza che questo impatti sulle tasse che comunque avrei pagato. In altre parole: quella piccola parte di IRPEF invece di andare allo Stato per la spesa pubblica, va a chi decido io.
La quota è calcolata su base mille, quindi 2€ – 5€ – 8€ a fronte di 1.000€ di IRPEF.
In particolare:
- il 2×1000 è destinato ai partiti politici;
- il 5×1000 può essere destinato ad enti del terzo settore e volontariato, ricerca scientifica e sanitaria, associazioni sportive dilettantistiche, attività sociali del Comune;
- l’8×1000 è destinabile allo Stato, alla Chiesa e alle confessioni religiose riconosciute.
Quindi non si tratta “di soldi in più”, ma di quota parte delle tasse che comunque devo pagare, ma che decido di devolvere a sostegno di progetti e valori in cui credo.
Un bel gesto che al contribuente non costa nulla, ma se non scelgo cosa succede? L’ammontare complessivo del mio IRPEF non cambia, ma quel per mille dove va a finire?
Se non scelgo, che cosa succede?
Se la scelta per il 2-5-8 per mille non viene effettuata esplicitamente dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi/730, quelle quote vengono comunque ripartite.
Se firmi e scegli un destinatario, quelle somme vengono assegnate secondo la tua volontà. Se non firmi, pagherai comunque sempre 1.000€, ma senza decidere dove andranno quei soldi.
Capire come funzionano dichiarazione e imposte aiuta a fare scelte più consapevoli anche su aspetti che spesso vengono compilati “automaticamente”.
Per ulteriori dubbi e chiarimenti, lo Studio Rico è a disposizione.
