Dichiarazioni da rifare per i forfettari (o forse no)

Notizie di questi giorni che i forfettari dovranno rifare la dichiarazione dei redditi di quest’anno (redditi 2021), nel caso in cui non abbiano tenuto conto, nella base imponibile reddito, dell’imposta di bollo addebitata in fattura ai clienti.

La questione in effetti è sempre stata dubbia, nel senso che per i professionisti è sempre stata buona norma tenerne conto nel calcolo del reddito ma l’interpello n.428 all’Agenzia dell’Entrate ha chiarito che la regola vale per tutti i forfettari, anche ad esempio artigiani o ditte individuali.

Il chiarimento può sembrare di poco conto visto che si tratta di 2€ di imposta per documento emesso (di importo superiore a 77,47 euro) ma, tale interpretazione, soprattutto per i forfettari che emettono un numero rilevante di fatture, vuol dire rimettere mano ad un numero rilevante di documenti e relative dichiarazioni.

Altro rischio, seppur raro, è che nel ricalcolare il reddito con la maggiorazione dei 2€ esclusi (moltiplicati per n. documenti), il reddito ecceda il limite dei 65 mila euro e quindi decada il beneficio del regime agevolato.

Ora che cosa succede?

Ora purtroppo, per tutti quei contribuenti che hanno escluso il bollo dal reddito dichiarato, sarà necessario procedere con dichiarazione integrativa.

La buona notizia è che il nostro studio Marta Rico ha sempre adottato  la regola del bollo = reddito per i professionisti; per tutti quei clienti, invece, che non rientravano nella casistica professionisti o che sono stati gestiti diversamente, sarà nostra cura a partire dal 1 settembre procedere con verifica puntuale caso per caso di chi sarà obbligato al correttivo.

Importante segnalare che la medesima regola vale anche per il riaddebito delle spese forfettarie, nel caso in cui ci sia infatti un riaddebito spese ai clienti, non nominativo e non riconducibile al singolo cliente, anche questi importi dovranno confluire nel reddito.

Per qualsiasi ulteriore dubbio o domanda, il nostro studio rimane a disposizione via telefono, email o appuntamento in studio.