- 5 Maggio 2022
- Posted by: ad-marilena
- Categoria: News
Questi giorni sono stati ricchi di novità, tra le principali: confermato l’obbligo di fatturazione elettronica per i forfettari, definiti i termini e requisiti per beneficiare del finanziamento per l’imprenditoria femminile (mix a fondo perduto e finanziamento a tasso zero), introdotto, infine, un nuovo adempimento fiscale per dichiarare tutti gli aiuti di Stato ricevuti in periodo Covid.
Vediamo di seguito i dettagli.
FORFETTARI FATTURAZIONE ELETTRONICA
Approvato il Decreto Legge attuazione PNRR2 che prevede l’obbligo di fatturazione elettronica a partire dal 1 luglio per chi nel 2021 ha superato 25.000 Euro di ricavi (ragguaglio annuo), dal 01.01.2024 per tutti gli altri soggetti.
Non sono ancora state pubblicate in Gazzetta le specifiche relativamente all’obbligo di registrazione contabile e conservazione documentale, ma lo Studio Rico è già attivo per supportarvi nel nuovo adempimento e fornirvi il servizio di fatturazione elettronica conservazione inclusa.
Per chi volesse procedere in autonomia, ricordiamo che il solo file xml conservato digitalmente non vale ai fini fiscali e non vale come metodo di conservazione a norma.
FONDO IMPRENDITORIA FEMMINILE – INVITALIA
Al via la compilazione delle domande per l ‘avvio di nuove imprese e per lo sviluppo e consolidamento delle imprese già esistenti, con tempistiche, rispettivamente, 5 e 25 maggio per la domanda e 19 maggio e 7 giugno per la presentazione.
Non è previsto un valore minimo della richiesta, mentre è fissato a 250/400.000 euro il valore massimo. Le attività ammesse sono artigianato, industria, servizi, commercio e turismo.
Nel caso di avvio nuove imprese, l’azienda deve risultare costituita da meno di 12 mesi e l’agevolazione può essere per un massimo di 5.000 euro a fondo perduto per servizi di assistenza tecnico gestionale e fino a 50.000 euro per progetti di massimo 100.000 euro con copertura spese 80% (90% se disoccupate). In quest’ultimo caso significa che se l’impresa femminile ha speso 20.000 le verrà restituito al max 16.000, salvo che rientri in graduatoria.
Nel caso di sviluppo e consolidamento di un’impresa già esistente, l’agevolazione prevede un mix tra fondo perduto e finanziamento a tasso zero di massimo 8 anni con copertura dell’80% delle spese per un massimo di 320.000 euro.
AUTODICHIARAZIONE AIUTI DI STATO
Nuovo adempimento fiscale da inviare tra il 28/04 e il 30/06, nella dichiarazione andranno indicati tutti gli aiuti di Stato ricevuti nel periodo Covid. Purtroppo, anche se per ogni contributo venisse presentata un’autocertificazione e questi dati siano già indicati in dichiarazione dei redditi, occorre presentare anche questo nuovo documento.
Il mancato invio del documento corretto potrebbe comportare, da parte dell’Agenzia dell’Entrate, la richiesta di restituzione del contributo ricevuto.
Per maggiori dettagli sulle diverse novità in vista e per assistenza fiscale, lo studio è a disposizione.
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